01.07.09 07:49
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Redcan
Ospedale di Atri, Otorinolaringoiatria chiuderą?
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Interrogazione del consigliere Cesare D'Alessandro all'assesore regionale Venturoni sulle sorti del reparto che ha problemi di personale
ATRI - Il consigliere Cesare D’Alessandro, vice-capogruppo regionale dell’Italia dei Valori, ha presentato un’interrogazione urgente sul rischio di imminente chiusura del reparto di Otorinolaringoiatra dell’Ospedale di Atri.
“Dall’inizio dell’anno non è stato possibile garantire alcun intervento chirurgico di ORL (otorinolaringoiatria) – ha dichiarato il consigliere Cesare D’Alessandro – a causa della mancanza della seconda unità medica di supporto, e nonostante siano state spese ingenti somme per ammodernamento e ristrutturazione, con la riconsegna di 3 nuove sale operatorie perfettamente a norma. L’Assessore Venturoni dovrà dirci se è fondata la notizia, riportata dagli organi di stampa, secondo la quale gli interventi chirurgici, che da sempre ricadono nella competenza dell’Ospedale Civile di Atri, dovranno essere effettuati presso l’Ospedale Civile di Giulianova, dove le sale operatorie a norma risultano collocate in un padiglione diverso da quello di degenza, costringendo così i pazienti chirurgici a lunghe e difficoltose manovre di trasporto, mediante carico e scarico sulle autoambulanze”.
Il consigliere dell’IdV D’Alessandro ha chiesto, infine, “se siano state effettuate tutte le valutazioni concernenti la sicurezza e il rischio sia del personale medico e paramedico che dei pazienti”.
“Dall’inizio dell’anno non è stato possibile garantire alcun intervento chirurgico di ORL (otorinolaringoiatria) – ha dichiarato il consigliere Cesare D’Alessandro – a causa della mancanza della seconda unità medica di supporto, e nonostante siano state spese ingenti somme per ammodernamento e ristrutturazione, con la riconsegna di 3 nuove sale operatorie perfettamente a norma. L’Assessore Venturoni dovrà dirci se è fondata la notizia, riportata dagli organi di stampa, secondo la quale gli interventi chirurgici, che da sempre ricadono nella competenza dell’Ospedale Civile di Atri, dovranno essere effettuati presso l’Ospedale Civile di Giulianova, dove le sale operatorie a norma risultano collocate in un padiglione diverso da quello di degenza, costringendo così i pazienti chirurgici a lunghe e difficoltose manovre di trasporto, mediante carico e scarico sulle autoambulanze”.
Il consigliere dell’IdV D’Alessandro ha chiesto, infine, “se siano state effettuate tutte le valutazioni concernenti la sicurezza e il rischio sia del personale medico e paramedico che dei pazienti”.
Nazareno Faccia