20.03.10 15:53
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ReDina
2010: Odissea per gli spazi. La mostra - incursione al Comune di Pescara
PESCARA – Sono 120 le strutture pubbliche, vuote e inutilizzate, a Pescara. 380 le associazioni. “E’ una questione inquietante perché Pescara ha una galassia di associazioni, che producono una cultura enorme, e che evidenziano una sola necessità: spazio”. Così il consigliere comunale (Sinistra e libertà), Giovanni Di Iacovo, ha inaugurato la mostra allestita (impropriamente, come lui stesso ha sottolineato) all’interno del suo gruppo consiliare ieri mattina. Una provocazione, che dal Comune si sposterà all’esterno, “proprio fuori tutte quelle strutture inutilizzate e censite da noi – ha spiegato Di Iacovo – con rappresentazioni teatrali, spettacoli e concerti”. A complicare la situazione la mancata assegnazione degli spazi a seguito di un regolare bando indetto proprio dall’amministrazione comunale: “Non c’è mai stata la consegna delle chiavi alle associazioni risultate idonee alla selezione pubblica. Abbiamo così deciso – ha continuato Di Iacovo – di occupare sistematicamente tutti gli spazi esistenti finché non si renderanno conto dell’immenso tesoro costituito dalle associazioni. Non chiediamo né miliardi, né finanziamenti: solo spazi”. Un’inaugurazione in piena regola quella di ieri mattina per "2010: Odissea per gli spazi", con brindisi iniziale ed esposizione delle opere di 30 artisti, tra cui Andrea Buccella, Walter Trabucco, Julia Bolog, Luca Borzillo, Barbnara Agreste, Michela e Giorgia Tobiolo, Nicola Battista, Valeria Di Domizio, Massimo Di Nucci, Diego Panico, Emanuela Barbi, Virginia Jukuki capoluogo, Simone Angelini, Anonimo Italiano, Fabio Di Campli, Fabrizio Sebastiani e Michele Mastrandrea.
LM