15.03.10 16:10
By Redcan

Confindustria chiede alla Regione la revoca della sospensione degli accreditamenti per Villa Pini

Chieti - Confindustria Chieti e Confindustria Pescara hanno effettuato un  incontro con le Segreterie Regionali di CGIL, CISL, UIL e UGL nonchè  con le Segreterie di Categoria sul delicato tema della Vertenza Villa Pini e, specificatamente, sui problemi occupazionali connessi.

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Confindustria chiede alla Regione la revoca della sospensione degli accreditamenti per Villa Pini

Confindustria Chieti e Confindustria Pescara hanno effettuato un  incontro con le Segreterie Regionali di CGIL, CISL, UIL e UGL nonchè  con le Segreterie di Categoria sul delicato tema della Vertenza Villa Pini e, specificatamente, sui problemi occupazionali connessi.

Preso atto dei problemi collegati alla gestione Angelini che ha  portato al fallimento della Società e alla sospensione degli 
accreditamenti, nonché della coraggiosa scelta della Curatela  Fallimentare di cimentarsi con un esercizio provvisorio, non si 
capisce, né in termini legali né di opportunità, la mancata revoca da parte della Regione Abruzzo del provvedimento di sospensione degli  accreditamenti.

Il venire meno della revoca depaupererà il patrimonio aziendale del  principale, se non unico, valore residuo.

Se la Regione Abruzzo non ripristinerà gli accreditamenti alla ex  Villa Pini la Curatela fallimentare non avrà più da ricollocare una  “azienda” con tutto il suo patrimonio professionale e di c.d.  avviamento, ma solo un patrimonio immobiliare di limitato appeal.

Non sarà solo una occupazione qualificata a pagare un elevato prezzo  ma anche i creditori subiranno gravi ulteriori perdite.

Pertanto, premesso sempre il rispetto delle regole e delle leggi, preoccupati delle possibili negative conseguenze Confindustria Chieti, Confindustria Pescara e le Organizzazioni Sindacali chiedono che la Regione Abruzzo renda al patrimonio aziendale gli accreditamenti  attualmente sospesi, favorendo così anche la Curatela nella ipotesi  che l’esercizio provvisorio si trasformi in locazione ad uno dei numerosi possibili partner che si stanno proponendo come gestori nelle  more della definizione dell’intera procedura fallimentare.

15.03.10 16:10 - Redcan - Letto 407

 

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