02.07.09 14:05
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ReDina
Medicinali illegali nei negozi cinesi. Migliaia di sequestri a Pescara, Chieti e Teramo
Il nucleo Cites della forestale, preposto alla salvaguardia delle specie animali e vegetali in via d'stinzione, ha scoperto prodotti introdotti illegalmente e venduti a basso prezzo: aspirine a antibiotici a 3 euro, farmici contro il Parkinson e integratori energetici a 3,5 euro. Tra gli acquirenti anche gli italiani
PESCARA - Cerotti ed oli antireumatici, gelatine per decotti tra i cui componenti alcuni derivati di specie animali in via di estinzione, come il leopardo e il cavalluccio marino, prodotti a base di essenze vegetali anch'esse in via d'estinzione sotto fomra di integratori energetici per attività sportive, aspirine e medicinali contro il Parkinson. Tutta merce illegalmente introdotta in Italia e sequestrata dagli uomini del servizio Cites del Corpo Forestale di Pescara in 13 attività commerciali gestite da cinesi. Gli uomini del Cites, il corpo preposto per la difesa degli animali in via d'estinzione coordinato dal vice questore aggiunto Luca Brugnola e dal primo dirigente Guido Conti, hanno effettuato i sequestri a seguito di alcuni rinvenimenti nei suddetti locali di prodotti medicinali introdotti illegalmente fingendosi molto spesso dei clienti. E ad ogni controllo risultava come i medicinali fossero custoditi sotto gli scaffali, i banconi, i registratori di cassa e comunque mai esposti al pubblico, segno chiaro della provenienza illegale. "La merce, tutta di origine cinese, viene trasportata attraverso dei container che ufficialmente trasportano tutt'altro tipo di prodotti - ha spiegato il comandante Conti - container sui quali difficilmente vengono fatti dei controlli a causa dei lunghi tempi necessari". La merce, 2500 prodotti, è stata sequestrata nelle province di Pescara, Chieti e Teramo e sette le persone di nazionalità cinese denunciate per immissione in commercio di sostanze pericolose per la salute, di farmaci privi dell'autorizzazione del Ministero della salute e per violazione della convenzione di Washington relativamente ai prodotti composti da parti animali e vegetali in via d'estinzione. La maggior parte degli acquirenti della merce è di nazionalità cinese ma, considerato il bassissimo costo dei prodotti, spesso sono anche gli italiani ad acquistare determinati prodotti: antibiotici al prezzo di 3 euro, integratori energetici a 3,5 euro, pomate antinfiammatorie a 2 euro. "Per la maggior parte dei prodotti si tratta di panacce, altri invece sono realmente pericolosi per la salute. Per tutti però - ha sottolineato Guido Conti - sono in corso i controlli per stabilirne la reale composizione".
Leondina Marulli