01.07.09 23:39
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redmax
Faricciotti: "Il trattato di Kyoto non puņ risolvere il problema"
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Il Generale interviene su una tematica scottante e dice la sua
PESCARA - Liborio Faricciotti (foto), Generale del Genio Militare, interviene sul Trattato di Kyoto, sostenendo che «può solo lenire l'agonia, ma non può risolvere il problema». Per Faricciotti, «L'uomo può fare ben poco per impedire gli eventi naturali, tra cui il surriscaldamento della superficie terrestre. Bombolette spray, smog, deforestazioni, effetto serra, sono cose che possono aumentare leggermente il fenomeno, ma non provocarlo. La causa è legata invece alla legge gravitazionale, studiata e quantificata da Newton».
Faricciotti fa un esempio: «Prendiamo in esame due corpi distanti tra loro: il sole e la terra. Diminuendo la massa di uno dei due corpi, deve diminuire la distanza relativa per rispettare la legge gravitazionale. Ora, poichè il sole emana calore continuamente sotto varie forme, con dispendio di energia, è chiaro che la sua massa si riduca giorno per giorno. Con la diminuzione della distanza tra terra e sole, si surriscalda la superficie terrestre».
In conclusione, dice Faricciotti, «Ben venga il Trattato di Kyoto e le adesioni allo stesso da parte di più nazioni, ma questo non può fare altro che rallentare l'agonia dell'umanità, che prima o poi, inesorabilmente, finirà comunque arrostita o bollita, a seconda delle preferenze».
Massimo Giuliano
PESCARA - Liborio Faricciotti (foto), Generale del Genio Militare, interviene sul Trattato di Kyoto, sostenendo che «può solo lenire l'agonia, ma non può risolvere il problema». Per Faricciotti, «L'uomo può fare ben poco per impedire gli eventi naturali, tra cui il surriscaldamento della superficie terrestre. Bombolette spray, smog, deforestazioni, effetto serra, sono cose che possono aumentare leggermente il fenomeno, ma non provocarlo. La causa è legata invece alla legge gravitazionale, studiata e quantificata da Newton». Faricciotti fa un esempio: «Prendiamo in esame due corpi distanti tra loro: il sole e la terra. Diminuendo la massa di uno dei due corpi, deve diminuire la distanza relativa per rispettare la legge gravitazionale. Ora, poichè il sole emana calore continuamente sotto varie forme, con dispendio di energia, è chiaro che la sua massa si riduca giorno per giorno. Con la diminuzione della distanza tra terra e sole, si surriscalda la superficie terrestre».
In conclusione, dice Faricciotti, «Ben venga il Trattato di Kyoto e le adesioni allo stesso da parte di più nazioni, ma questo non può fare altro che rallentare l'agonia dell'umanità, che prima o poi, inesorabilmente, finirà comunque arrostita o bollita, a seconda delle preferenze».
Massimo Giuliano