01.07.09 11:43
By ritty

Assalto in Questura. Incapacitą per Di Tommaso

PESCARA - Il commercialista responsabile di aver assaltato, nel novembre 2008, la Questura di Pescara è stato ritenuto “incapace di intendere e di volere” al momento del fatto

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Assalto in Questura. Incapacitą per Di Tommaso

Il commercialista responsabile di aver assaltato, nel novembre 2008, la Questura di Pescara è stato ritenuto “incapace di intendere e di volere” al momento del fatto


PESCARA- Svolta nel caso Di Tommaso. Il commercialista quarantatrenne di Cepagatti Pino di Tommaso, responsabile, insieme ad altri due coimputati ,di aver assaltato, nel novembre 2008, la Questura di Pescara è stato ritenuto “incapace di intendere e di volere” al momento del fatto. 

Corresponsabili dell’accaduto due amici di Pianella,  Roberto Colaiocco 26 anni ex marmista incensurato e Alessio Di Girolamo 24 anni su cui gravava già un imputazione per stupro avvenuta  in Piazza Unione a Pescara risalente all’estate del 2006

La cronaca di ordinaria follia, parte da futili motivi esasperati da un tasso alcolico elevato.Si risale ad una notte, del novembre 2008, in cui il  gruppo dopo essersi dato all’uso, poco morigerato, di alcool invitava a farsi seguire, da alcune ragazze conosciute in un night. I padroni  del locale non acconsentirono  al progetto dei tre, questi per reazione chiamarono le forze dell’ordine per far “liberare” le ragazze. Dato il non intervento degli appartenenti alla Questura  di Pescara i tre decisero per vendicarsi di assaltare la Questura. Iniziarono a chiamare a ripetizione il 113 intimando le più varie minacce e giunti sul luogo, in uno stato psichico decisamente alterato, con atteggiamento fortemente aggressivo e per di più muniti di armi da taglio, picchiarono e ferirono alcuni agenti. Immediatamente fermati, furono messi in camera di sicurezza. Successivamente emerse, dal sopralluogo presso le loro abitazioni, che essi disponevano di un mini arsenale.

La notte brava costò cara a Di Tommaso, Colaiocco e Di Girolamo che sottoposti ad arresto si trovano tutt'ora a rispondere di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d'armi.

Ieri, davanti al Tribunale Collegiale di Pescara, nel corso dell’udienza, è emersa dalla perizia richiesta dalla difesa l’incapacità di intendere e di volere, del commercialista Di Tommaso, al momento del fatto. Inoltre, dal profilo venuto fuori dalla perizia, si evincerebbe  che egli sia un elemento socialmente pericoloso.
Di conseguenza sono stati presi nuovi provvedimenti. Infatti è stata revocata l’ordinanza di custodia cautelare  per il Di Tommaso e inoltre  il Collegio Giudicante ha disposto, in via provvisoria, il trasferimento dell’imputato in una casa di cura.
Nello svolgimento dell’udienza sono stati ascoltati anche i poliziotti presenti nella Questura di Pescara al momento del folle bliz.

Ulteriori sviluppi ci saranno il 22 settembre data in cui è stata fissata la prossima udienza.

Maria Giordano

01.07.09 11:43 - ritty - Letto 503

 

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