30.06.09 22:20
By Redcan

Terremoto. 250mila euro ai comuni con danni

Pianella - Il sindaco annuncia il provvedimento che assegna circa 250mila euro ai centri urbani che hanno subito danni con il terremoto del sei aprile. Si attendono i dettagli delle procedure

Condividi Questo Articolo

Share |

Dai, vota anche tu!!! Votato 0/5 (0 Voti)

Terremoto. 250mila euro ai comuni con danni Il sindaco annuncia il provvedimento che assegna circa 250mila euro ai centri urbani che hanno subito danni con il terremoto del sei aprile. Si attendono i dettagli delle procedure


PIANELLA - “La Protezione civile accrediterà circa 250mila euro a ciascun Comune che ha ricevuto danni per il terremoto del 6 aprile scorso quale rimborso per le spese d’emergenza sostenute. Intanto verranno attivati gli Uffici del Genio Civile che dovranno supportare le singole amministrazioni comunali nell’esame delle pratiche di inagibilità e nella predisposizione dei progetti di ricostruzione. Pianella è già pronta: giovedì abbiamo convocato in Comune le 29 famiglie rimaste senza casa per cominciare subito a preparare la documentazione di accesso ai fondi”. Lo ha annunciato il sindaco di Pianella Giorgio D’Ambrosio appena terminata la riunione indetta stamane a L’Aquila con il vicecommissario della Protezione civile De Bernardinis e con il Prefetto Gabrielli, alla presenza di tutti i comuni inclusi nel ‘cratere Abruzzo’, ma anche di quelli esclusi.

“Il vicecommissario De Bernardinis – ha spiegato il sindaco D’Ambrosio – ha annunciato che nei prossimi giorni verrà emanata una nuova ordinanza in cui verranno meglio specificati i dettagli sulle procedure individuate per chiedere i contributi destinati alla ricostruzione. A ciascun comune verrà però sicuramente accreditato subito un fondo pari a 250mila euro necessario per coprire le spese d’emergenza sostenute da ogni amministrazione municipale. Intanto il vicecommissario ha annunciato che tutti gli Uffici del Genio Civile dislocati sul territorio si metteranno a disposizione dei Comuni per effettuare le perizie di agibilità e snellire pratiche e procedure tecniche, un supporto utile soprattutto per quelle amministrazioni che non dispongono di uffici tecnici interni. A questo punto non ci resta che attendere l’emanazione della nuova ordinanza: il documento verrà discusso nel corso di un nuovo incontro che verrà convocato a L’Aquila dopo il G8, a luglio, ultima riunione estiva, per poi riprendere il lavoro a settembre”.

Nell’attesa il Comune di Pianella ha già messo in moto la macchina amministrativa, come ha sottolineato il sindaco D’Ambrosio: “Per giovedì prossimo, 2 luglio, ho già convocato alle 17 un vertice con le 29 famiglie rimaste senza casa in seguito al terremoto del 6 aprile e delle successive scosse di assestamento. Nella sala consiliare incontrerò tutti quei cittadini che hanno subìto uno sgombero, sia coloro ai quali l’amministrazione comunale ha trovato un alloggio alternativo, sia coloro che hanno trovato in modo autonomo una nuova sistemazione. Obiettivo del vertice sarà quello di aiutare le famiglie a predisporre subito la documentazione per l’accesso ai finanziamenti destinati alla ricostruzione, per rendicontarli in tempo record e farli accreditare in tempi strettissimi come fondi di prima emergenza, anche per fronteggiare i costi di affitto inevitabilmente più lunghi che dovranno sostenere coloro che dovranno affrontare ristrutturazioni complesse. Nel frattempo – ha ancora proseguito il sindaco D’Ambrosio – gli Uffici tecnici verificheranno tutte le pratiche di inagibilità istruite sino a oggi per confermare le stime dei danni effettuate nell’immediato all’indomani del terremoto. L’obiettivo è accertare se, in alcuni casi, l’entità dei danni possa essere ridotta rispetto ai primi sopralluoghi e dunque gli stessi interventi di risanamento possano essere più rapidi. Anche nel caso in cui dovessimo riscontrare una inagibilità ridotta o parziale degli edifici, comunque i residenti non saranno costretti a rientrare subito in casa, ma beneficeranno ancora di 45 giorni di indennizzi e benefici prima di dover fare rientro nella propria abitazione. Gli stessi utenti potranno approfittare dell’ulteriore deroga di 45 giorni per effettuare i piccoli interventi di manutenzione eventualmente necessari”. Intanto entro i primi dieci giorni di luglio gli uffici della Protezione civile si pronunceranno anche sulla proposta di costituzione di 3 singoli Uffici tecnici consorziati avanzata da tutti i comuni del pescarese per snellire l’istruttoria delle pratiche e delle perizie, i progetti di risanamento e i relativi controlli, “anche se – ha ammesso lo stesso sindaco D’Ambrosio – se dovesse entrare in azione il Genio Civile, forse i gruppi tecnici di lavoro non sarebbero più necessari”.
 

 

30.06.09 22:20 - Redcan - Letto 410

 

commentsAggiungi un commento...