02.07.09 14:32
By redmari

L'Aquila. L'Idv chiede lo stato delle iniziative per l'anno scolastico

L'Aquila - D'Alessandro: "A sessanta giorni dall'inizio dell'anno scolastico nulla o quasi è dato sapere in merito alle iniziative assunte da Emanuele Fidora, vice-capo di Gabinetto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca"

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L'Aquila. L'Idv chiede lo stato delle iniziative per l'anno scolastico

D'Alessandro: "A sessanta giorni dall'inizio dell'anno scolastico nulla o quasi è dato sapere in merito alle iniziative assunte da Emanuele Fidora, vice-capo di Gabinetto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca"


L'AQUILA - I consiglieri regionali dell'Italia dei Valori Cesare D'Alessandro, Lucrezio Paolini e Camillo Sulpizio hanno presentato oggi, mercoledì primo luglio, un'interpellanza urgente rivolta al Presidente della Giunta regionale con lo scopo di verificare lo stato delle iniziative assunte o ancora da assumere per la ripresa dell'anno scolastico nei Comuni dell'Aquilano.

"A sessanta giorni dall'inizio dell'anno scolastico - ha dichiarato il consigliere IdV  D'Alessandro - nulla o quasi è dato sapere in merito alle iniziative assunte da Emanuele Fidora, vice-capo di Gabinetto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, al quale è stato affidato il compito di adottare ogni atto necessario per consentire una positiva ripresa delle attività didattiche in vista del prossimo anno scolastico e dell'anno accademico 2009-2010". Poiché il provvedimento d'incarico a Fidora, firmato dal Presidente del Consiglio Berlusconi, è stato assunto d'intesa con il Presidente della Regione Chiodi, i consiglieri dell'Italia dei Valori, attraverso la presentazione dell'interpellanza urgente, intendono conoscere e valutare, per tempo, ogni iniziativa assunta in proposito. "La previsione di una corretta ripresa delle attività didattiche - hanno affermato i consiglieri regionali dell'IdV - rappresenta un elemento propedeutico indispensabile a favorire il rientro delle famiglie nelle zone del sisma. Eventuali omissioni e ritardi colpevoli di rendere incerta la prospettiva di ripresa delle attività didattiche, produrrebbero effetti devastanti fino alla compromissione della ricostituzione del tessuto socio-economico cittadino".

02.07.09 14:32 - redmari - Letto 490

 

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