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Disciplinare il commercio ambulante a Teramo

La Prefettura scende in campo
TERAMO - La Prefettura di Teramo scende in campo per risolvere i problemi delle attività di commercio ambulante dei comuni costieri e garantire agli imprenditori in regola che alimentano l’economia sana del Paese, un’estate 2008 davvero dignitosa. I sindaci dei comuni costieri aprutini, fortemente penalizzati rispetto agli altri comuni del litorale abruzzese, chiedevano la modifica dell’art. 10 della L.R. 135/99 per una più equa ripartizione del numero degli operatori ammessi dall’Autorità marittima all'esercizio delle attività di commercio al dettaglio, in forma fissa o itinerante, sul pubblico demanio marittimo. Il Prefetto di Teramo, S.E. Francesco Camerino, si era già fatto portavoce nel 2006 delle richieste dei sindaci. “Una modifica all’art. 10 (secondo cui "il numero degli operatori ammessi non può essere inferiore a quello autorizzato nell'anno precedente") potrebbe consentire – spiega una nota della Prefettura – ai comuni teramani cui corrisponde il massimo numero di operatori ammessi, di ridurne l'entità, rendendo meno problematici i rapporti con gli esercenti e le Associazioni di categoria locali”. La questione è stata nuovamente esaminata l’8 maggio scorso in una riunione convocata dalla Direzione attività produttive della Regione Abruzzo, a seguito di un nuovo intervento che il Prefetto Camerino ha svolto presso il presidente Ottaviano Del Turco per venire incontro alle esigenze degli Amministratori, delle organizzazioni di categoria e degli imprenditori. Ai lavori hanno partecipato i rappresentanti delle Prefetture di Teramo, Chieti e Pescara, delle tre Province, dell'Anci, dei Comuni costieri abruzzesi, della Direzione marittima, delle Associazioni di categoria. Come informa la nota della Prefettura, a conclusione dell'incontro si è convenuto che “la Regione Abruzzo provvederà ad apportare la necessaria modifica all'art. 10 della L.R. 135/1999, valutando anche la possibilità di delegare agli stessi Comuni - cui già fanno capo attività afferenti il demanio pubblico - l'intera gestione delle licenze riguardanti l'esercizio di commercio al dettaglio sul demanio marittimo, secondo le rispettive disponibilità ed esigenze”.


ven 09 maggio 2008 20:16 - Comments(0) - Letto(11) - La Redazione

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