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Il 1° maggio a Pescara? Un semi flop |
Piuttosto deludente l'esibizione di Piero Pelù atteso da migliaia di persone a piazza Salotto
PESCARA – Il 1° maggio a Pescara? Un semi flop, almeno a giudicare dall'esibizione dell'attesissimo cantante fiorentino Piero Pelù. Gli abruzzesi lo hanno atteso (fino alle 22), acclamato e anche pagato (il Comune ha sborsato non poche migliaia di euro), ma lui non si può dire abbia dato il massimo per il suo pubblico. Forse la stanchezza dell'esibizione romana, nell'ambito della stessa, ma ben più importante, manifestazione canora organizzata per la festa dei lavoratori, ha tolto a Pelù la grinta che lo contraddistingue e la voglia di comunicare con gli abruzzesi. A manifestare stanchezza anche il suo staff tecnico, a giudicare dal suono degli strumenti a dir poco pessimo. Basti pensare che nel brano d'apertura del concerto, la chitarra utilizzata da Pelù non emetteva alcun suono e l'unica melodia usciva fuori dal basso, dalla batteria e dall'altra chitarra.
L'artista, inoltre, si è limitato a proporre – con la sua band piuttosto limitata numericamente – i nuovi brani dell'ultimo album, scegliendo solo qualche vecchio successo degli storici Litfiba (la band con cui suonava prima). Una scelta che forse l'ha un po' penalizzato in quanto non è riuscita ad innescare nel pubblico quella voglia di cantare, ballare, saltare. In una parola l'euforia tipica di qualsiasi concerto dal vivo. Tant'è che già verso le 22,45 molte persone hanno abbandonato piazza Salotto, peraltro abbastanza gremita di gente. I più irriducibili si sono comunque dovuti accontentare visto che l'esibizione è durata solo un'oretta (il concerto è finito intorno alle 23,15). Come a dire tanta attesa per nulla o quasi. Un merito però va a tutti gli artisti che si sono esibiti a partire dal primo pomeriggio con l'impegno e la voglia di regalare emozioni.
ven 02 maggio 2008 16:33 - Comments(3) - Letto(473) - A.D.L.
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